Le professioni PSY

Autore: Dott.ssa Raffaella Grassi

30 dic
2010

Penso sia importante, per l‘intento con cui  ho aperto questo blog, fare chiarezza in un ambito dove c’è ancora molta confusione: chi è e cosa fa  uno psicologo, uno psicoterapeuta, uno psicoanalista e uno psichiatra? E quali sono le differenze tra l’uno e l’altro?

Requisiti per diventare psicologo:

  • laurea in psicologia;
  • essere iscritto all’Ordine degli Psicologi di una regione italiana.

Chi è  e cosa fa lo  psicologo?

Uno psicologo è una persona  laureata in psicologia che è abilitata alla professione di psicologo (dopo aver  superato  l’esame di stato) ed è iscritta all’ordine degli psicologi della propria regione.

Ci sono nelle università molti  indirizzi formativi  che  offrono competenze diverse alla figura professionale di psicologo. Quindi, questi ultimi, hanno una preparazione differenziata nelle varie specialità. Infatti lo psicologo può  fare uso di diversi  strumenti esplorativi, conoscitivi e di intervento con obiettivi rivolti alla  prevenzione, diagnosi, ad attività di sostegno, abilitazione/riabilitazione  diretti  alla singola  persona, al gruppo,  alle comunità, e alle organizzazioni.

Inoltre, lo psicologo, non essendo laureato in medicina, non può prescrivere farmaci,nel caso  avesse anche una laurea in medicina oltre a quella in psicologia lo può fare.

Requisiti per diventare psicoterapeuta:

  • laurea in psicologia o in medicina e chirurgia;
  • essere iscritto all’Ordine degli Psicologi di una regione italiana;
  • aver frequentato una scuola di specializzazione riconosciuta dallo Stato che permette l’iscrizione all’albo degli psicoterapeuti.

Chi è e cosa fa uno Psicoterapeuta?

Per diventare psicoterapeuta si può essere laureati in psicologia e/o in medicina, dopo si deve intraprendere  una scuola di specializzazione di 4 anni presso una scuola universitaria o presso una scuola riconosciuta con decreto del MURST (Ministero dell’Università della Ricerca Scientifica e Tecnologica). riconosciuta dallo stato. In molti casi inoltre la formazione dello psicoterapeuta è arricchita anche da un percorso di analisi didattica personale. L’ambito di intervento dello psicoterapeuta va oltre il lavoro di diagnosi, valutazione e consulenza   proprio  perché si occupa nello specifico di terapia, quindi scende più in profondità consentendo  di operare esplicitamente  sui malesseri del soggetto mediante  l’impiego  di tecniche diverse che sono legate alla teoria di riferimento del professionista stesso.

La psicoterapia è stata  da molti definita “talking cure”, ossia cura mediante la  parola. Uno degli strumenti fondamentali è infatti il colloquio. Alcuni psicoterapeuti provengono da una laurea in medicina e hanno optato per una specializzazione anziché in psichiatria in psicoterapia, scegliendo,  “le parole della talking cure” alle pillole della psichiatria tradizionale. Una volta conseguita la specializzazione in  psicoterapia sarà possibile iscriversi all’albo degli psicoterapeuti.

La psicoterapia può essere, a seconda del numero dei soggetti chiamati in causa: psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia (due soggetti), psicoterapia famigliare e psicoterapia di gruppo (fino a 12 persone).

Inoltre le scuole di specializzazione sono molte e piuttosto diverse fra loro. Ognuna di esse nasce da un quadro teorico differente, che non è obbligatoriamente discordante con gli altri: la prova di questo sta nel fatto che molti psicoterapeuti  usano, in modo integrato, tecniche derivanti da modelli teorici diversi.

Requisiti per diventare psicoanalista:

  • laurea in medicina o laurea in psicologia;
  • iscrizione all’ordine dei Medici  o all’ordine degli Psicologi di una regione italiana;
  • aver frequentato una scuola di formazione in psicoanalisi.

Chi è  e cosa fa lo  psicoanalista?

Lo psicanalista è uno psicoterapeuta con una formazione psicoanalitica, che per diventare tale, deve necessariamente sottoporsi in prima persona ad un’analisi personale che può avere una durata variabile (in genere qualche anno) con il fine di risolvere eventuali conflitti personali irrisolti e di acquisire maggiori competenze professionali Nell’ambito degli psicoanalisti ci possono essere vari orientamenti. I più conosciuti sono gli psicoanalisti Freudiani che si rifanno in gran parte ai modelli teorici del padre della psicoanalisi. Poi ci sono altri psicoanalisti, che si ispirano alle teorie proposte da Freud attribuendo però un peso differente alle diverse componenti della teoria dello sviluppo psicosessuale originale, introducendo anche elementi nuovi.

Requisiti per diventare psichiatra:

  • laurea in medicina ;
  • aver superato l’ammissione all’Ordine dei Medici;
  • essersi successivamente specializzato in psichiatria.

Chi è e cosa fa lo psichiatra?

Lo psichiatra è un laureato in medicina, iscritto all’ordine dei medici, e specializzato in psichiatria. Il percorso formativo dello psichiatra fa sì che abbia una preparazione dettagliata sugli aspetti biologici delle patologie psichiche. Lo psichiatra, in quanto laureato in medicina, può somministrare farmaci e psicofarmaci,  e quasi sempre il suo intervento è diretto al trattamento farmacologico. In certe circostanze l’uso dei farmaci è fondamentale, però a volte, questi possono  impedire di “vedere” il problema che potrebbe camuffarsi dietro il sintomo. Sarebbe quindi assai importante, in alcuni casi,  una collaborazione tra psichiatra e psicoterapeuta per consentire di affrontare il problema nelle sue varie sfaccettature.

A cura della Dott.ssa Raffaella Grassi

 

 

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